8 ore di Specchia

È probabilmente giustificato l’entusiasmo che ha caratterizzato la prima edizione assoluta di una gara a circuito di 8 ore che si è disputata sabato 16 luglio 2022 a Specchia. Unanime l’euforia da parte di atleti locali, pugliesi e di tutta Italia che sono accorsi numerosi per non mancare all’appuntamento della 8 ore di Specchia, la cittadina medievale del Capo di Leuca considerata – e a ragione – uno dei borghi più belli d’Italia. Molta fatica certamente, fiumi di sudore, caldo per certi versi asfissiante, ma anche il colore delle tenute di gara che ha allietato le stradine di Specchia per la gioia di turisti e residenti che sabato sera si sono molto divertiti. Dunque, il Salento è tornato ad essere teatro di una bella gara dopo l’esperienza di Acaya del 2019. E lo ha fatto in grande con una manifestazione sportiva che ha davvero entusiasmato tutti. Infatti, elogi sono venuti dagli stessi partecipanti che hanno risposto in massa nonostante il periodo e le proibitive condizioni climatiche e hanno raggiunto la “Terra baciata dai due mari” da tutta Italia. Tra i 130 iscritti (all’inizio erano 10 in più che si sono dovuti arrendere al Covid mentre altri hanno scelto di gareggiare in altra competizione) alle tre manifestazioni in programma – 8 ore, 44 e 22 km – c’erano anche runner di Bologna, Emilia-Romagna, Napoli, Pescara, Veneto e Torino. Tutti hanno voluto vergare il proprio nome sulla prima 8 ore che fa parte del Challenge delle 15 tappe delle 8 ore che, sotto l’egida della Fidal, si disputerà in tutto lo Stivale per concludersi a Forte dei Marmi il 31 dicembre prossimo. Per la cronaca la 8 ore di Specchia è stata vinta da Nicola Leonelli della società Manoppello di Pescara che ha sbaragliato la concorrenza con i suoi 93,5 km corsi su un percorso di 1,4 km circa che ha interessato tutto il centro storico di Specchia. In campo femminile netta vittoria e 4° posto assoluto per Pamela Greco (Saracenatletica) che ha spinto per 80,5km. Alla gioia dei concorrenti si aggiunge, e non poteva essere altrimenti, quella degli organizzatori, Raffaele Quarta dell’Atletica Corigliano e Andrea Morrone della Mandra Calimera. Sono stati loro a volere fortissimamente questa gara dopo il vuoto lasciato da Acaya. E l’augurio è che altre società si diano da fare per organizzare altre manifestazioni del genere nel Salento. Già in marzo Morrone e Quarta avevano portato la loro idea in seno al direttivo del Club Supermarathon che con Massimo Faleo, che fa parte del direttivo del Club ed è componente Iuta, che ha dato il suo benestare alla gara, e con il presidente del Club, Paolo Francesco Gino, avevano pensato al circuito Challenge delle 15 tappe delle 8 ore. All’inizio la gara doveva disputarsi a Corigliano, ma il fascino di Specchia, senza nulla togliere all’altro comune, ha avuto la meglio. “Sono molto contento della risposta degli atleti della zona così come di quelli che ci hanno raggiunto partendo da ogni parte d’Italia – ha detto Raffaele Quarta – Ringrazio anche la assoluta disponibilità dell’amministrazione comunale di Specchia che ci ha dato tutto il proprio ausilio e gli sponsor che hanno risposto. Certo, non ci abbiamo guadagnato e sono stati commessi degli errori che eviteremo la prossima edizione, ma almeno siamo contenti che si siano divertiti tutti: atleti, turisti e gente del posto”. Sì, perché, come ha spiegato Raffaele Quarta, “l’amministrazione comunale vuole fortemente la seconda edizione e noi non mancheremo di organizzarla in primavera”. Sempre Quarta ha poi raccontato un aneddoto che riguarda questa primissima edizione. Il protagonista è un atleta di di Firenze in vacanza a Galatina. Appena ha saputo che c’era la gara non ha voluto mancare. E nonostante le iscrizioni fossero già chiuse è stato accontentato. Perché noi salentini siamo “gente te core”. E ancora una volta abbiamo dato prova della nostra calorosa accoglienza. L’augurio di Quarta è che anche altre società organizzino gare a circuito per dare al Salento il posto che merita. “Noi abbiamo lanciato il sassolino, speriamo che altri ci seguano” ha concluso Quarta. Molto soddisfatto anche Massimo Faleo del direttivo Club Supermarathon e Iuta che proprio a Specchia ha festeggianto la sua 601a gara tra maratone ultramaratone. “Do un 9 pieno all’organizzazione perché si può sempre fare di più e sono certo che alla seconda edizione ciò accadrà. Senza dubbio un’esperienza entusiasmante e da ripetere”. Autore Cesario Picca

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